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COMPAGNIA BARRACELLARE di Pula
News giurisprudenza
CONF.S.A.L. – S.A.B. sindacato autonomo barracelli
CONF.S.A.L. – S.A.B. sindacato autonomo barracelli
.CONF.S.A.L. – S.A.B.
Confederazione dei Sindacati Autonomi dei Lavoratori
Sindacato Autonomo Barracelli
Segreteria Provinciale per le Provincie di Nuoro e Ogliastra
Via Umberto I° n° 132 - 08044 – JERZU (OG)
 
Alla cortese attenzione
Degli agenti, sottufficiali ed ufficiali in servizio
presso le Compagnia Barracellari della Sardegna
 
OGGETTO: COMUNICAZIONI – ed Iscrizione sindacale anno 2011
 
Carissimi  colleghi
 
Come ben si sa, le Compagnie Barracellari della Sardegna sono un istituzione del tutto particolare e
fonda le sue radici da quasi cinque secoli. Purtroppo le Compagnie Barracellari al giorno d’oggi
sono lasciate a se stesse ed abbandonate al loro destino. Tutto ciò e dovuto al completo e totale
disinteresse della Regione Autonoma della Sardegna ed in particolar modo l’Assessore degli
EE.LL. Da quasi ben 23 anni si sta cercando di intervenire a livello legislativo in quanto la legge
regionale 25/88 attuale oltre a non essere più a passo con i tempi, sta ulteriormente creando tutta
una serie di disagi, e di problemi che  purtroppo si sono dovuti risolvere in sede di giudizio presso i
vari tribunali amministrativi, civili e penali competenti.
Ultimamente però all’interno delle Compagnie Barracellari  di tutta la Sardegna si stanno
verificando malumori, causate da una tremenda  confusione soprattutto  su questioni inerenti i
compiti istituzionali, e soprattutto sul  “modus operandi” . Tali problemi hanno fatto scaturire dei
procedimenti di natura sia penale che amministrativa e che hanno coinvolto diversi colleghi. 
 Questo purtroppo è accaduto in quanto nelle Compagnie i Barracelli  hanno la presunzione di
sapere tutto, ma spessissimo sono soventi dire cose di cui essi non ne conoscono ne il significato e
ne corrispondenti alla realtà. Questi atteggiamenti  stanno portando i Barracelli a violare i propri
doveri d’ufficio. Da tale situazioni si sta costantemente rischiando di finire in guai molto seri dai
quali non ci si potrebbe difendere molto facilmente! Purtroppo adesso qualcuno sta cominciando a
rendersi conto che la situazione venutasi a creare  in un certo Comune rischia di far scatenare un
uragano senza precedenti. Tutto ciò, lo ripeto è dovuto dal fatto che ancora oggi, vi sono Barracelli
che non adempiono coscientemente ai loro compiti istituzionali di polizia, cercando in ogni modo e
con ogni mezzo di creare solo una marea di gravi situazioni, e come nel caso di specie, si è dovuti
ricorrere alle vie di fatto in sede di giudizio dinnanzi alla Autorità Giudiziaria.
Recentemente ci sono stati alcuni fatti abbastanza incresciosi anche a causa dell’ottusa e testarda
caparbietà delle Prefetture, le quali in quest’ultimo periodo hanno creato tutta una serie di problemi di interpretazione delle varie norme che disciplinano i compiti,  i doveri ed annesse responsabilità
dei Barracelli, che a dir la verità, nulla ha a che vedere con i medesimi. 
Infatti le Prefetture in questi ultimi tempi hanno posto in essere tutta una serie di azioni illegittime e
vessatorie contro le Compagnie Barracellari, le quali, si sono rivolte a questo organismo sindacale
di categoria, perchè sia difeso il loro diritto ad avere maggiori informazioni sia sui reali compiti, ma
soprattutto sul modus operandi.
In particolar modo questo organismo sindacale si sta occupando di un problema abbastanza spinoso
che è quello attinente all’inquadramento giuridico dei Barracelli quali agenti di polizia giudiziaria,
agenti delle forza pubblica, e di pubblici ufficiali. 
Il problema è appunto sorto per due motivi:
il primo, perché in un determinato Comune ove è presente la Compagnia Barracellare il
Comandante della Compagnia, ha innanzitutto posto in essere un comportamento non consono alla
figura di Comandante, e per di più assume comportamenti del tutto vessatori e persecutori nei
confronti di alcuni suoi subalterni. Ma è ormai risaputo che tali azioni sono ormai la norma!
 il secondo motivo è dovuto dal fatto che il Comandante di una Compagnia in combutta con un
ispettore della P. S. in servizio presso un Commissariato di Polizia, hanno posto in essere un
comportamento sempre di natura persecutoria, mediante contestazione con atto pubblico (verbale di
accertamento amministrativo) della violazione di cui all’art. 498 comma 2 del Codice Penale
sempre nei confronti del sopracitato collega.
Tale situazione ha portato questo organismo sindacale a dover presentare ricorso all’autorità
giudiziaria, la quale nell’accoglimento del ricorso ha evidenziato tutta una serie di discrepanze tra le
norme statali che regolamentano le funzioni dei Barracelli quali veri e propri agenti di polizia, con
le varie interpretazioni poste in essere dal commissariato e dalla prefettura. Durante la prima fase
dell’inchiesta il Giudice ha voluto sentire le nostre argomentazioni, le quali sono state sentite con
grandissimo interesse ed con una meritata particolare attenzione. A tal fine, da parte del giudice è
stata evidenziata una particolare delicatezza dei problemi esposti dal ricorrente, mediante
l’assistenza del sottoscritto in fase di istruttoria, ma a detta del giudice con ogni probabilità la
questione approderà quasi sicuramente dinnanzi alla Corte Suprema di Cassazione. 
Lo scrivente per l’ennesima volta tiene a ribadire che tutto ciò è dovuto, da una parte, a causa della
paurosa ignoranza dei Barracelli  i quali non vengono sufficientemente addestrati, istruiti, ed
informati, mentre dall’altra, ciò è dovuto innanzitutto alla  testardaggine di altri Barracelli
(ovviamente compresi alcuni Comandanti) che non vogliono capire che è giunto il momento di
smetterla di raccontare fandonie,  e di cercare di ragionare nei  modi dovuti, diversamente non
rimane altro che discutere dei nostri problemi dinnanzi ad un Tribunale! E con il serio rischio di
pagarne a caro prezzo le conseguenze……..!!!!! Ora è giunto il momento che ognuno si debba
prendere le proprie responsabilità!
Per le ragioni in precedenza esposte questo organismo sindacale di categoria, si rende fino ad ora
disponibile per cercare di risolvere le annose incomprensioni ed gli ulteriori problemi dovuti alla
scarsa informazione che regna nelle Compagnie Barracellari in generale e che potrebbero far
scaturire in futuro gravi situazioni di varia natura compresa quella penale. A tal fine questo organismo sindacale di categoria con la presente comunica a tutto il personale in
servizio, che sono aperte le iscrizioni per l’anno 2011.
Ovviamente l’iscrizione Sindacale comporta il vantaggio di:
poter essere assistiti per eventuali ricorsi che riguardano problemi inerenti i compiti di istituto, 
partecipare a riunioni, convegni,  conferenze sia a livello locale, Provinciale e Regionale, avere
informazioni e documenti sia in materia amministrativa che penale, ricevere informazioni inerenti
tutti i problemi attinenti ai compiti istituzionali di polizia, ricevere materiale informativo didattico
su tutte le materie riguardanti diritto amministrativo, diritto penale e di procedura penale comprese
quelle concernenti la legislazione in materia delle armi, ricevere informazioni sulla materia
riguardante il cerimoniale nelle pubbliche cerimonie, poter essere assistiti nelle varie controversie
della Compagnia, nonché essere  assistiti nella preparazione dei documenti sanitari inerenti al
rilascio del Certificato medico riguardante l’idoneità psicofisica al maneggio delle armi, ed infine
essere assistiti nelle pratiche per il rilascio o il rinnovo delle licenze di porto d’armi per uso di
caccia o per uso sportivo.
Per tanto gli interessati potranno presentare regolare istanza, come in allegato, previo pagamento
della somma di 30,00 euro all’anno. 
Per eventuali informazioni gli interessati  potranno rivolgersi al seguente n° 320.7222236 oppure
mediante comunicazione per posta elettronica al seguente indirizzo: graziano.piras.2fqk@alice.it.
 
    Cordiali e distinti saluti
IL SEGRETARIO PROVINCIALE
CONF.S.A.L. – S.A.B.
Ten. Graziano Piras 
 

Per  quanto  attiene  al  versamento,  questo  va  fatto  al  Conto  Corrente  Postale  del 
sindacato, intestato:  
 
S.A.B.     (Sindacato Autonomo Barracelli). 
Numero di conto: 
 
Codice IBAN:  IT80 TO76 0117 2000 0002 5599 655 
La quota di adesione è di € 30,00 annuali per ogni componente, nel conto corrente postale dovrà 
essere indicata la casuale del versamento ed il numero dei Barracelli. 
Il modulo di adesione al Sindacato, dovrà essere compilato, e firmato dall’interessato e nel caso in 
cui  l’iscrizione sia richiesta dal Comandante deve essere  firmata da quest’ultimo che vi appone  il 
timbro del Comando di appartenenza. La documentazione potrà essere spedita per raccomandata 
con A. R. oppure  via  fax  al seguente numero telefonico  Tel. 079 360901.                 
 
ATTENZIONE !!! : il numero di conto corrente postale è rappresentato dalle ultime  8 cifre 
 
25599655        causale del versamento      iscrizione sindacale anno 2011                                                 
 
 


Alla Cortese attenzione del Segretario Regionale S.A.B. 
Cap. Giovani Chessa
c/o Comando Compagnia Barracellare 
Comune di Sennori - SASSARI
 
DICHIARAZIONE DI ADESIONE
 
Il sottoscritto__________________________________nato a___________________________
il_____________________residente nel Comune di______________________________________
In Via___________________________nc_________nella  qualità di appartenente del Comando
Compagnia Barracellare del Comune di _______________________ Prov. di _________________
N° di Telefono_____________________________
DICHIARO
di aderire a mio nome all’organismo denominato S.A.B. (Sindacato Autonomo Barracelli) il quale è
confederato con il sindacato nazionale CONFSAL ed all’Associazione socio culturale “Sicurezza e
Società”, organismo che racchiude in sé tutta la rappresentanza della cosiddetta “area della
sicurezza” impegnandomi al versamento annuale di € 30.00, da versare sul conto postale del S.A.B.
all’inizio di ogni anno.
Tale somma servirà in parte per pagare le spese confederative ai predetti organismi ed in parte alla
copertura di eventuali spese di giudizio per azioni collettive ed al mantenimento del sindacato di
categoria. L’adesione ai predetti organismi impegnerà questi ultimi a tutelare gli interessi collettivi
delle Compagnie Barracellari, a rappresentarle a tutti i livelli, sia presso organismi Regionali che
Statali, rappresentandole qualora occorresse anche in giudizio, col patrocinio legale messo a
disposizione dai predetti organismi, oltre che  impegnarsi per modificare e migliorare l’attuale
assetto organizzativo del proprio Comando Compagnia Barracellare puntando soprattutto alla
sicurezza, alla preparazione e formazione del personale e ad uniformare compiti e servizi. 
Luogo e data __________________________
                IN FEDE
                                                                   ________________________________ 
 

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